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L’Associazione Centrare mira all’abbattimento delle barriere economice e sociali che impediscono ai cittadini di fruire di uno dei loro diritti imprescindibili: la salute. La sfida è rendere il sistema sanitario più equo ed inclusivo attraverso la giusta distribuzione delle risorse sanitarie, la costruzione di infrastrutture sanitarie in aree rurali e svantaggiate offrendo sostegno alle comunità più vulnerabili.

Dott. Guido Carpani

Direttore Generale di FOFI, Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani

La giustizia sanitaria riparte da programmi mirati, politiche inclusive che guardino con attenzione alle fasce più deboli con l’obiettivo universale di garantire a tutti il diritto alla salute.

Dott. Sergio Borrelli

Product Specialist e Key Account Manager

Ogni cittadino dovrebbe avere accesso a cure mediche di qualità senza barriere economiche o geografiche, sostenuto da programmi di prevenzione e sensibilizzazione per ridurre l’incidenza di malattie e migliorare la consapevolezza sui comportamenti salutari grazie a politiche pubbliche in grado di supportare un ambiente sano ed equo.

CENTRARE GLI OBIETTIVI

Obiettivo 1

Diritto alla salute

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Biografia
Dott. Guido Carpani

Il mio impegno per il benessere dei cittadini attraversa la mia carriera di laureato in giurisprudenza e esperto di diritto sanitario. Ogni giorno, cerco di mettere le mie competenze al servizio della comunità.
Attualmente, oltre a essere docente all’Università di Roma Tre e alla LUISS, ho avuto l’onore di servire come Capo di Gabinetto dei Ministri della Funzione Pubblica e dell’Ambiente.

Biografia
Dott. Sergio Borrelli

Da oltre venti anni lavoro nel settore farmaceutico per le regioni Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Ho sviluppato competenze analitiche, organizzative e strategiche, con un forte focus sull’accesso ospedaliero, le vendite e le interazioni con clinici, KOLs, e stakeholder politici e sanitari.

Domande frequenti

Attraverso politiche pubbliche volte a garantire l’accesso universale ai servizi sanitari, l’eliminazione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure e l’implementazione di misure per garantire che nessuno venga escluso dai servizi sanitari a causa di fattori economici o sociali.

La prevenzione sanitaria riduce l’incidenza di malattie croniche e contagiose, migliorando la qualità della vita della popolazione e riducendo i costi sanitari a lungo termine. Promuovere la prevenzione significa investire in campagne di sensibilizzazione, screening regolari e programmi di educazione alla salute.

Le fasce più deboli vengono tutelate attraverso politiche sanitarie e sociali mirate, che garantiscono loro un accesso equo ai servizi sanitari, supporto economico e assistenza domiciliare. È fondamentale creare un sistema sanitario e sociale inclusivo che risponda alle specifiche esigenze di ciascun individuo.

Le strategie per un invecchiamento attivo includono promuovere l’integrazione sociale degli anziani attraverso attività ricreative, culturali e sportive, fornire opportunità di formazione continua e volontariato, e creare un ambiente che supporti la salute fisica e mentale degli anziani, promuovendo l’autonomia e la partecipazione attiva.

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